Categoria notizie Fatti Curiosi
Data : 29 Luglio 2010
Fonte : redazione www.hotel-rimini.com
Grazie all’avvento del federalismo fiscale Rimini potrà richiedere allo stato il trasferimento di circa una trentina di beni del demanio. Con questa manovra il Comune potrà risparmiare circa 120mila euro l’anno, che oggi elargisce allo Stato per affitti vari.
Sulla Gazzetta ufficiale del Demanio verranno pubblicati i beni soggetti al trasferimento di proprietà. Dopo la loro pubblicazione gli enti locali potranno richiedere i beni, indicandone l’utilizzo, entro 60 giorni. Il ricavato del trasferimento di proprietà andrà per il 75% al Comune, e per il 25% al Fondo per l’ammortamento titoli di Stato.
L’elenco completo dei beni trasferibili, comparirà sul sito internet dell’Agenzia del Demanio fra tre giorni. Il Comune di Rimini potrebbe diventare proprietario di circa una 30 di beni, ora appartenenti al Demanio. Alcuni dei beni che potrebbero essere trasferiti al Comune di Rimini sono: i lungomari Tintori, Spadazzi e Murri. L’area ex Rema, da chiarire ancora se passeranno al Comune di Rimini anche il giardino, i due campi da tennis e la piscina. I giardini di Rivazzurra, Castelfidardo in piazza Gramsci, il parcheggio di via dei Gracchi al villaggio dei Lavoratori, le arginature, aree fuori dall’argine, lungo i fiume Ausa e Marecchia.
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