Categoria notizie Fatti Curiosi
Data : 11 Gennaio 2011
Fonte : redazione www.hotel-rimini.com
Nonostante l’era della tecnologia, le storie e le leggende tramandate piene di mistero affascinano ancora e tengono i curiosi con il fiato sospeso, come la leggenda dell’osteria di Pennabilli.
Un’insegnante di Sant’Agata Feltria racconta che nella zona si tramanda da tempo una vicenda del tutto misteriosa, accaduta ad un personaggio comune, oggi diventata una leggenda.
Protagonista della storia è una bambina residente a Pennabilli, uno storico paesino arroccato sulle rocce della Valmarecchia. Mentre faceva ritorno a casa, la curiosità della bambina fu attirata da un raggio di luce che usciva dalla cantina di un’antica casa disabitata. Cautamente la bambina si avvicinò alla finestra per sbirciare all’interno della casa, dove vide un oste, dei fumatori e dei giocatori di carte intenti a versare vino nei bicchieri. La piccola capì che si doveva trattare di un’osteria, ma essendo tardi decise di far ritorno a casa. Dopo aver varcato la soglia di casa, la piccola raccontò l’accaduto ai suoi genitori, i quali attoniti esclamarono che ciò era davvero un mistero. Il padre le raccontò che cinquant’anni fa nella cantina di quella casa abbandonata esisteva davvero un’osteria, ma che ora vi era solamente uno scantinato umido e buio, adibito a magazzino.
La bambina sbigottita e spaventata, incominciò a descrivere i volti dell’oste e del cliente, facendo accapponare la pelle alla madre, la quale dalla descrizione della figlioletta riconobbe un amico defunto del padre.
Foto by: www.flickr.com/photos/marcopoggioli
