Categoria notizie Fatti Curiosi
Data : 12 Gennaio 2011
Fonte : redazione www.hotel-rimini.com
Nonostante il 2010 è stato un anno difficile per molti settori a causa della crisi economica, le saline di Cervia hanno registrato un aumento della vendita dei prodotto a base di sale.
Nell’anno che si è appena concluso le Saline di Cervia hanno registrato un aumento nel fatturato dei prodotti salini di oltre il 25%, raggiungendo la soglia di 1.470.000 euro, ciò nonostante il fatto che il prezzo del sale sia rimasto praticamente invariato.
La società Parco della Salina ha spiegato che l’aumento registrato nel 2010 è stato caratterizzato da una maggior richiesta di sale sia da parte della provincia di Ravenna, ma anche da parte di nuovi clienti come Lugo, Comacchio e alcune aziende che effettuano lavori stradali come la Scar.
La dirigente del Parco della Salina spiega che l’aumento delle vendite è avvenuto sia per quanto riguarda i prodotti salini alimentari e per il benessere, sia per il sale antigelo utilizzato per far fronte alle gelate invernali. Inoltre è aumentata anche la richiesta di sale da parte dei pesi esteri, principalmente Germania e Inghilterra che lo utilizzano a scopo alimentare.
L’obiettivo delle saline per il 2011 è quello di aumentare la produzione di sale, passando dai 42.000 quintali del 2010 a circa 100.000 quintali. Ciò sarà possibile sfruttando altri tre bacini che verranno messi a sale, i quali consentiranno di produrre più sale sfruttando condizioni climatiche favorevoli date da un’estate calda e asciutta. Questo procedimento consentirà di produrre sale a sufficienza da poter essere conservato e utilizzato in caso di una scarsa produzione di sale, a causa di un’estate piovosa come quella appena passata.
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