Categoria eventi concerto
dal 4 Agosto al 22 Agosto 2010
Sagra Musicale Malatestiana: Grandi orchestre e direttori di prestigio contraddistinguono la 60esima Sagra Musicale Malatestiana di Rimini, che renderà ancora più ricco un cartellone in cui la musica intreccia molte relazioni con le altre arti.
Prende il via a Rimini mercoledì 4 agosto la 61.a edizione della Sagra Musicale Malatestiana. Una delle più antiche e prestigiose rassegne musicali italiane ospiterà ancora una volta grandi orchestre sinfoniche, direttori e solisti di spicco internazionale e progetti originali dove la musica si intreccia con le altre arti. Gewandhausorchester Leipzig, Mahler Chamber Orchestra, Filarmonica della Scala, Czech Philharmonic Orchestra, Bayerisches Staatsorchester, Riccardo Chailly, Semyon Bychkov, Kent Nagano, Fazil Say, Pietro De Maria, Kit Armstrong, questi solo alcuni dei nomi prestigiosi che si alterneranno sul palcoscenico. Inoltre la prima assoluta curata dal regista Denis Krief, dell’esecuzione in forma scenica de Il Canto d’amore e morte dell’alfiere Christoph Rilke nelle due verisoni musicali di Ulmann e Martin e il ciclo BWV BACH, quattro concerti dedicati al Kantor di Lispia. E ancora due progetti speciali, una maratona pianistica dedicata agli “Studi sugli Studi di Chopin” di Godowsky affrontata dal pianista Francesco Libetta e Canticum Cordis Note di musica medicinale, progetto di riscoperta del compositore Benedetto Magni e dei suoi allievi ravennati e riminesi.
Ad aprire la Sagra Musicale Maltestiana 2010 sarà BWV-BACH, ciclo di quattro concerti di dedicati alle musiche del kantor di Lispia che dal 4 al 22 agosto anticipano il cartellone sinfonico. Primo appuntamento mercoledì 4 agosto con Gabriele Cassone, virtuoso della tromba, e l’ensemble Pian & Forte, interpreti di Cantate per soprano, tromba solista e archi e di altre celebri pagina di J. S. Bach. Sul palco del Teatro degli Atti si avvicenderanno poi affermati interpreti: il violista da gamba Vittorio Ghielmi (7 agosto) accompagnato dal fratello Lorenzo al clavicembalo, il duo composto dal violinista Luca Giardini e dal clavicembalista Matteo Messori (14 agosto), e il Coro Costanzo Porta diretto da Antonio Greco (20 agosto), quest’ultimo presso la Chiesa del Suffragio.
L’apertura del cartellone sinfonico, mercoledì 2 settembre, è affidata un’artista del calibro di Riccardo Chailly alla guida della Gewandhausorchester Leipzig, prestigiosa formazione di cui è direttore musicale. Il concerto, omaggio a Robert Schumann nel secondo centenario della nascita, vedrà la straordinaria presenza di Kit Armstrong, diciassettenne pianista americano considerato tra i più sorprendenti solisti della nuova generazione. Il 6 settembre arriverà per la prima volta a Rimini la Mahler Chamber Orchestra, una delle più versatili e applaudite ensemble orchestrali, nata sotto l’egidia di Claudio Abbado e diretta per l’occasione da Constantinos Carydis. Il programma, dedicato a Beethoven, vedrà il talentuoso pianista turco Fazil Say interpretare il Concerto n. 3 op. 37. Gradito ritorno il 9 settembre dell’Orchestra Filarmonica della Scala, guidata da Semyon Bychkov in un itinerario musicale che da Cajkovskij a Wagner si spinge fino a Bartók. Doppio appuntamento con la Czech Philharmonic Orchestra e il Coro Filarmonico di Praga diretti da Ion Marin, impegnati il 12 settembre nella Nona Sinfonia di Beethoven e il 13 in una serata ad invito dedicata a Dvorak e Smetana e al secondo concerto per pianoforte e orchestra di Chopin affidato ad un interprete raffinato come Pietro De Maria. Ultimo appuntamento sinfonico il 19 settembre con la blasonata Bayerisches Staatsorchester e il carismatico Kent Nagano sul podio per musiche di Richard Strauss e Anton Bruckner.
La Sagra Musicale Malatestiana prosegue l’originale percorso nel teatro musicale iniziato nel 2005 con la messa in scena del ciclo di lieder il Diario di uno scomparso di Janacek, e continuato con le prime rappresentazioni sceniche de La Bellezza ravveduta di Handel, dell’oratorio Water Passion del cinese Tan Dun e dei Kafka Fragmente di Kurtag. All’interno dello spazio non convenzionale offerto dai cantieri del Complesso degli Agostiniani, il regista Denis Krief affronterà il 31 agosto e il 1 settembre una nuova sfida drammaturgica che in un solo spettacolo unisce la musica che i compositori Viktor Ulmann e Frank Martin hanno dedicato a Il Canto d’amore e morte dell’alfiere Christoph Rilke, del poeta e scrittore Rainer Maria Rilke. Il testo evoca il destino di un antenato di Rilke stesso, un giovane aristocratico partito per la guerra nel 1666 come alfiere in un reggimento della cavalleria imperiale, disperso in Ungheria dove il suo corpo non fu mai ritrovato. A pochi mesi dalla morte nel lager di Auschwitz, Viktor Ulmann mise in musica dodici parti del ciclo per voce recitante e pianoforte. Nello stesso periodo il compositore Frank Martin portò a termine una versione dove le parole di Rilke sono affidate ad una voce di mezzosoprano. Lo spettacolo racconterà per due volte – e in forma diversa – la ballata di Rilke, seguendo l’unitaria interpretazione musicale che vedrà la presenza del pianista Francesco Libetta, del mezzosoprano Katharine Goeldner e di Hans Fleischmann voce recitante.
Prosegue inoltre il lavoro che la Sagra Musicale Malatestiana dedica alla riscoperta di musicisti riminesi, inziato nel 2008 con Angelo Berardi e proseguito nel 2009 con Antonio Draghi. Il concerto dell’ensemble Seicentonovecento diretto da Flavio Colusso vedrà quest’anno l’esecuzione in prima assoluta in tempi moderni Al Ingresso di Christo nel deserto (Vienna 1683) testo «di un’anima devota» [Leopoldo I], oratorio seicentesco di Antonio Draghi tramandato da un manoscritto musicale conservato nella Biblioteca Nazionale di Vienna. Riconosciuto come il musicista più importante attivo in Austria nella seconda metà del ‘600, Draghi operò per quasi tutta la vita come Maestro di cappella e intendente musicale alla Corte imperiale di Leopoldo I e la sua immensa produzione artistica, ancora in gran parte inedita, è conservata nella biblioteca nazionale di Vienna.
Inoltre il progetto inedito Canticum Cordis Note di musica medicinale, affidato a Elena Sartori alla guida del Melodi Cantores Ensemble e del Coro Musicaficta, riporterà alla luce i lavori di Benedetto Magni (1674 - 1737) e dei suoi allievi ravennati e riminesi del Fondo Gaspari dell’Archiginnasio di Bologna. Nei mottetti seicenteschi di ambiente romagnolo sono significativamente numerosi quelli che presentano immagini ricorrenti di malattia, cura e guarigione e inediti rimandi al mondo della medicina. La metafora ricorrente è quella della fede vista come “salus” e come “curatio” dal “morbus” costituito dal peccato originale. Esplorando le relazioni tra musica e medicina nei testi filosofici coevi – e in quelli della precedente epoca rinascimentale – è tracciato un percorso dove le due discipline appaiono così strettamente legate da evocare, in anticipo di secoli, le idee dell’attuale musicoterapia.
Dopo il fortunato ciclo delle maratone pianistiche, dedicate nelle precedenti edizioni a Olivier Messiaen, Georges Crumb, Maurice Ravel, Nikolai Medtner, Louis Moreau Gottschalk, la Sagra Musicale Malatestiana offre quest'anno un originale omaggio al duecentesimo anniversario della nascita di Fryderyk Chopin con l’esecuzione dei virtuosistici “Studi sugli Studi di Chopin” del compositore Leopold Godowski. Sarà il pianista Francesco Libetta – unico artista italiano dedicatario di un film del regista Bruno Monsaingeon, celebre per i suoi documentari su Glenn Gould e Slatoslav Richter – ad intraprendere questa impegnativa impresa che coinvolgerà anche allievi dell’Accademia Pianistica di Imola “Incontri con il Maestro” e dell'Istituto Musicale "Lettimi" di Rimini.
Nella Chiesa del Suffragio di Savignano l’ensemble Rosantico, completamente al femminile, presenta il 28 settembre Dolcissimi sospiri et soavi Harmonie, affetti ed effetti nelle musiche del Seicento italiano di Giovanni Battista Riccio, Girolamo Frescobaldi, Biagio Marini, Barbara Strozzi, Nicolò Corradini, Francesca Caccini ed altri.
A cura di G.A.T.M. e Istituto Musicale Pareggiato G.Lettimi si rinnova la collaborazione con l’VIII Convegno di Analisi e Teoria Musicale, nel cui ambito la giornata del 6 novembre è dedicata al nucleo tematico di apertura della Sagra Malatestiana: Il tardo stile di Robert Schumann, con contributi di Nicholas Marston, Antonio Rostagno, Guido Salvetti, Rossana Dalmonte. Sempre attingendo al programma sinfonico del Festival, con la collaborazione del Riccione TTV e della Cineteca Comunale di Rimini, viene presentato il 4 novembre il pregevole mediometraggio con la musica di Béla Bartok A csodálatos mandarin (Il mandarino meraviglioso) di Márta Mészáros, la più grande regista ungherese vivente, autrice di cortometraggi di divulgazione scientifica e sceneggiatrice dei propri film.
Mappa
Dettaglio
