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Categoria eventi concerto
Emila Romagna Festival Concerti a Forlì
Emila Romagna Festival
dal 13 Luglio al 9 Settembre 2010

Emilia Romagna Festival festeggia la sua decima edizione con un programma ricco di grandi artisti in una varietà di luoghi ricchi di storia e di cultura, per serate all´insegna della musica ma anche del teatro, del cinema e della letteratura.

Il direttore artistico, Massimo Mercelli, che ha voluto legare l´edizione 2010 della rassegna all´Anno europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale, ha presentato i circa 50 appuntamenti che dal 13 luglio al 9 settembre saranno distribuiti in oltre 30 località nelle province di Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna e Ferrara, in una kermesse che alternerà grandi stelle a giovani vincitori di concorsi internazionali, imponenti orchestre sinfoniche a pregiate formazioni di musica da camera, prime esecuzioni assolute di celeberrimi autori contemporanei ai più ricercati brani del repertorio classico.

Un programma eccellente, dunque, che s’inaugura il 13 luglio alla Rocca Sforzesca di Imola con Ute Lemper che, accompagnata dalla Filarmonica Arturo Toscanini e diretta da Jan Latham-Koenig, si esibirà in un repertorio che va da Brecht a Brel; e si chiude il 9 settembre al Teatro Ebe Stignani di Imola con l’Orchestra di Padova e del Veneto, che, guidata dalla bacchetta di Maffeo Scarpis, sarà protagonista di un originale concerto, Trinergy, con una prima esecuzione assoluta di Paola Samoggia - su commissione di ERF - per orchestra e gruppi di continuità elettrica.

 

La carrellata delle grandi star internazionali comprende numerosi celebri artisti fa i quali spiccano i nomi della cantante yemenita israeliana Noa, che ripercorre le tappe della sua carriera e del suo passato musicale (15 luglio, Piazzetta della Misura, Forlì); la Korean Philharmonic Orchestra Gyeonggi, diretta da Nanse Gum, vincitore del premio Karajan Conducting Competition, Massimo Mercelli (flauto), Shu Yin (antico liuto cinese), e quattro attori, in un programma dedicato alla contemporaneità, che vede fra le altre la prima assoluta del Concerto per flauto e archi, scritto da Michael Nyman, su commissione di Emilia Romagna Festival (17 luglio, Arena Plautina, Sarsina); la fiaba musicale di Prokof’ev Pierino e il lupo e il repertorio del grande Petrolini raccontati e cantati dall’irresistibile Gigi Proietti, accompagnato dall’Orchestra Sinfonica Mitteleuropea, in una serata unica presentata da Catherine Spaak (24 luglio, Piazza Garibaldi, Rocca San Casciano); il Concerto per il restauro della Basilica di Santo Stefano col Coro Filarmonico di Pesaro, insieme al tenore Paolo Cauteruccio, il Gruppo del Barrio e il direttore José Luis Ocejo esibirsi nel capolavoro di Ariel Ramírez Misa Criolla (25 luglio, Basilica di Santo Stefano, Bologna); e infine il concerto del Premio Oscar Luis Bacalov, che celebra due nazioni unite dalla stessa passione per la cultura, la musica e la solidarietà tra i popoli: l’Argentina di Bacalov, nel bicentenario della sua indipendenza, e l’Italia nel 150° anniversario dell’unità (8 settembre, Museo Internazionale delle Ceramiche, Faenza).

 

Tra le proposte che coniugano la musica con il teatro, la danza, la letteratura e il cinema, da non perdere la Compagnia Artemis Danza/Monica Casadei in I Bislacchi. Omaggio a Fellini, creazione per sei danzatori, ispirato all’universo di Federico Fellini sulle celebri note di Nino Rota (27 luglio, Teatro Diego Fabbri, Forlì); e la rivisitazione, ad opera del visionario regista napoletano Pappi Corsicato, della tragedia lirica di Francis Poulenc, tratta dall´omonima opera di Jean Cocteau, La voix humaine, famoso monologo femminile qui sdoppiato nella protagonista, il soprano Maria Ercolano, che si confronta attraverso le immagini sullo schermo, con la sua proiezione recitante, interpretata da Elena Bucci (6 agosto, Teatro dell´Osservanza, Imola).

 

L’antico complesso dell’Abbazia di Pomposa, capolavoro dell’arte romanica e bizantina, ospiterà quattro concerti organizzati in collaborazione con Musica Pomposa, Delizie d’Estate, il Comune di Codigoro e la Provincia di Ferrara. Si parte con Chopin e Sand: Feu Sacré raccontato da Catherine Spaak (14 luglio), lo Stabat Mater di Pergolesi, nell’intensa interpretazione dell’Orchestra da Camera della Filarmonica Slovena, e dei solisti Paola Cigna, Daniela Pini, Lana Trotovsek e Andres Mustonen (29 luglio); segue il Linden String Quartet con un programma di musiche di Haydn, Berg, Walton (4 agosto) e conclude Livin’tango: Il tango di Astor Piazzolla, uno spettacolo concerto con l’Hyperion Ensemble e i ballerini Marcela Guevara e Stefano Giudice (13 agosto).

 

Anche quest´anno molti dei concerti del Festival verranno realizzati in location particolarmente preziose e interessanti. A queste si affianca l´inusuale sede della Marconi Business Lounge dell’Aeroporto di Bologna, che ospiterà due concerti aperitivo: il primo ha protagonista il Linden String Quartet, alle prese con le musiche di Bridge e Walton (28 luglio); il secondo vede l´arpista Floraleda Sacchi, insieme al flauto di Massimo Mercelli, esibirsi con musiche contemporanee di Glass, Nyman e Shankar (30 agosto).
Ma tra le location magiche del festival meritano una visita: il Giardino della Casa natale del poeta Vincenzo Monti ad Alfonsine, che ospita un recital pianistico e un quartetto da camera. E poi l’Arena delle balle di paglia a Cotignola, teatro immaginario e immaginato, nato vicino al fiume, con il colore caldo delle balle di paglia illuminate dalla luna piena per dare vita a uno scenario da forti emozioni; un altro luogo poetico come il ‘Cardello’, sulle ridenti colline di Casola Valsenio, casa in cui il poeta Alfredo Oriani trascorse gran parte della sua vita; Villa La Babina di Sasso Morelli, antica casa di villeggiatura immersa nel verde della campagna imolese e i Ruderi della Rocca di Tossignano, costruita nel 1256 dai bolognesi e fortificata da Caterina Sforza.

 

Nel vasto programma di Emilia Romagna Festival, da sempre viene dato risalto ai giovani talenti. Quest’anno oltre al consueto Primo Premio!, sezione ormai storica dedicata ai giovani interpreti provenienti da prestigiosi concorsi italiani e internazionali, ERF ospita il debutto europeo della MIO – Maribor International Orchestra, orchestra voluta per onorare il titolo della città di Maribor, Capitale Europea della Cultura 2012, composta da giovanissimi talenti e diretta da Klaus Arp (4 agosto, Teatro Diego Fabbri di Forlì).

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